2a Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale - Politically Un-Correct

Pubblicità Progresso promuove la Conferenza Internazionale della Comunicazione sociale: “Politically un-correct: la comunicazione sociale oltre il buonismo e la provocazione”.

Milano diventa capitale mondiale della comunicazione sociale con due importanti iniziative: la Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale e la mostra “Per sempre presente: i 35 anni di Pubblicità Progresso”.Il tema di quest’anno della Conferenza Internazionale della Comunicazione sociale è stimolante: “Politically un-correct, la comunicazione sociale oltre il buonismo e la provocazione”.Non c’è niente di meno politicamente corretto del dolore, della sofferenza, della diversità (razza, religione, sesso, handicap). Nell’affrontare questi temi la nostra società, temendone l’impatto, ne ha attenuato la realtà con eufemismi e giochi di parole. I disabili diventano “diversamente abili”, l’invalido è diventato “ipocinetico”, i tagli di spesa sono “ottimizzazioni”, il crollo in borsa è “un ripiegamento del capitale azionario”.Ma a conti fatti il buonismo non ha pagato rivelando il suo lato feroce: la nostra società è infatti violenta e aggressiva.Da qui l’atto di fondazione del “politically un-correct” in cui si rivaluta il conflitto, si guarda in faccia la realtà, si chiamano le cose con il loro nome, riscoprendo e affrontando con coraggio la diversità, ritrovandone le specifiche identità.Se il rischio del “politically correct” è stato un falso buonismo, il pericolo del “politically un- correct” potrà essere quello di una visione strumentalizzata della realtà, cattiva purchè efficace. Dunque, la comunicazione sociale deve essere politicamente corretta o scorretta, trasgressiva o all’insegna dei buoni sentimenti, in breve, rock o lenta?Questi i temi principali del dibattito che animerà la quinta edizione della Conferenza Internazionale della Comunicazione sociale suddivisi in tre sessioni: “Che cosa è buono e che cosa è corretto”, “La Comunicazione Sociale alla prova”, “Storie di straordinaria comunicazione”.Tra i relatori nomi importanti della politica, della cultura, della finanza, dell’informazione e dello spettacolo: dall’On. Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni a Bernard Henry Levy filosofo e scrittore, da Giuseppe Guzzetti, Presidente della Fondazione Cariplo, a Claudio Petruccioli, Presidente Rai e al cantante Lucio Dalla. A seguire una serie di case-history.Al termine dei lavori della Conferenza Internazionale, mercoledì 18 ottobre, si inaugura la mostra: “35 anni di Pubblicità Progresso: Per sempre presente”.“Per sempre presente” raccoglie le 33 campagne nazionali a favore della collettività, realizzate dalla Fondazione Pubblicità Progresso.“Per sempre presente” offre una visione di tutto il complesso lavoro svolto da Pubblicità Progresso con la collaborazione a titolo gratuito dei migliori professionisti, creativi, art director e delle loro società di appartenenza.La mostra è articolata in cinque sezioni corrispondenti a cinque aree tematiche: diritti delle minoranze, diritti e doveri sociali, difesa dell’ambiente, problemi dell’ infanzia e iniziative sociali.

Inizio: martedì 17 ottobre 2006 - 00:00
Fine: venerdì 17 febbraio 2017 - 15:52
2006_Conferenza