Difesa dei non vedenti

La campagna esaspera, con toni ironici, ostacoli che, insormontabili per i non vedenti, sono facilmente eliminabili con maggiore educazione, buona volontà, senso civico.

Argomenti trattato : Disabilità

Credits

Agenzia di pubblicitàBarbella, Gagliardi, Saffiro
Casa di ProduzioneCentral production
Agenzia di relazioni pubblicheMavellia MS & L
EntePubblicità Progresso
Italia - 1992

Se la vita dei 254.000 non vedenti italiani è così difficile, in parte è colpa della maleducazione altrui: ecco il presupposto di questa campagna.

Dai colloqui con l'Unione Italiana Ciechi emerge che alle difficoltà create dalle barriere architettoniche si sommano a quelle causate dalla maleducazione dei cittadini. Gli ostacoli che i non vedenti lamentano più frequentemente sono infatti le macchine parcheggiate sul marciapiede, che li costringono a spostarsi sulla carreggiata, e gli escrementi dei cani che, non essendo percepibili con il bastone, sono una sorpresa molto sgradevole. La comunicazione si concentra quindi su un obbiettivo pratico e circoscritto: attirare l'attenzione del pubblico su alcuni comportamenti banali, che però possono risultare fastidiosi o addirittura pericolosi per i non vedenti e tentare di modificarli.La campagna esaspera, con toni ironici, ostacoli che, insormontabili per i non vedenti, sono facilmente eliminabili con maggiore educazione, buona volontà, senso civico.