Pubblicità Sociale contro la violenza sulle donne

La violenza sulle donne è una piaga diffusa e spesso sottovalutata. Ecco come la pubblicità affronta il problema.

Pubblicazione: 25 novembre 2014 09:58
Ultima modifica: 17 febbraio 2017 15:52
Argomento: News

La violenza sulle donne è una piaga diffusa e spesso sottovalutata.

La libertà femminile fa paura. «Amarezza, indignazionee dolore genera poi il perpetuarsi della violenza sulle donne, così frequente proprio sulle compagne di vita. È bene quindi che il recente provvedimento del governo abbia considerato i legami sentimentali come un' aggravante», ha dichiarato il Presidente Napolitano in occasione della IX Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale.

I dati presentati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono eloquenti: il 35% delle donne di tutto il mondo ha subìto delle violenze, che nella maggior parte dei casi non vengono nemmeno denunciate. E le mura domestiche spesso sono il teatro di soprusi pesantissimi.

Molti sono i linguaggi utilizzati per trattare questo tema. Qual è quello più efficace?

Ecco una playlist con alcune pubblicità sociali contro la violenza sulle donne:

2014 - England Match Final Minutes| National Centre for Domestic Violence2014 - Driving Change | KAFA Lebanon2014 - Supermarket | Conapred2014 - Lea | Zurich Women's Center (Zuercher Frauenzentrale)2013 - Punto su di te, | Pubblicità Progresso2013 - Autocomplete truth | UN Women2013 - One photo a day in the worst year of my life | Sigurna Kuca2013 - House Hunt | NCDV2013 - Blind Eye | Women’s aid2012 - It's a Girl | Canadian Women's Foundation2012 - A Woman's Nightmare | Samusocial2010 - Neighborhood experiment | Powa2010 - Ring the bell | Breakthrough2010 - Stairs | BFF2010 - Dangerous Walk | Amnesty International2009 - Goodnight, Travel Well | UNICEF, MTV EXIT2008 - Paola | Ad Maiora2009 - Isn't it time someone called cut? | Women's Aid2005 - Lend a hand| UNIFEM2005 - Subway | MTV EXIT