Nasce l'Asvis, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

In risposta all’approvazione da parte delle Nazioni Unite dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e dei relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, nasce Asvis, promossa dalla Fondazione Unipolis e dall’Università di Roma Tor Vergata con lo scopo di rafforzare nel nostro Paese una comune sensibilità per l'ambiente e la sostenibilità.

Pubblicazione: 22 marzo 2016 18:08
Ultima modifica: 17 febbraio 2017 15:52
Argomento: News

800 milioni di persone che vivono in estrema povertà; 250 ml di bambini analfabeti; 700 milioni non hanno acqua pulita; 200 milioni di disoccupati; 60 milioni in schiavitù; lo 0,5 % dei più ricchi ha il 90% della ricchezza mondiale e il 50% delle persone non ha un’educazione secondaria. L’8% delle specie animali è ormai scomparso e il 22 è a rischio, 12 milioni di ettari di deserto all’anno in più: e il peso della plastica presente nei nostri oceani è superiore a quello dei pesci.Questo è il mondo in cui viviamo, presentato da Enrico Giovannini, docente di economia, già ministro e presidente dell’Istat.

Per far fronte a questa situazione, dichiarata dagli scienziati insostenibile, non solo a livello ambientale ma anche sociale, economico e istituzionale, nel settembre 2015 i Paesi membri delle Nazioni Unite hanno approvato la nuova Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile in previsione del 2030, esplicitando al suo interno 17 obiettivi e 169 target da raggiungere per lo sviluppo rispettoso dell’ambiente e della società.

Con la nascita di Asvis, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, l’Italia sancisce il suo impegno in questo percorso a lungo termine, grazie alla volontà di 80 tra le più importanti istituzioni, associazioni e reti della società civile.Presentata per la prima volta al paese l’11 marzo nella Sala della Regina della Camera dei Deputati e promossa dalla Fondazione Unipolis e dall’Università di Roma Tor Vergata, Asvis si pone come obiettivo quello di costruire, attraverso le peculiarità dell’operato dei suoi membri, una forte consapevolezza attorno all’importanza dell’Agenda Globale e mobilitare tutti i diversi soggetti per realizzarne gli obiettivi.

Tra gli enti costituenti l’Alleanza, c’è anche la Fondazione Pubblicità Progresso, che come proprio contributo propone la prossima campagna dedicata a “Sostenibilità, Sobrietà, Solidarietà” il cui obiettivo è cercare di diffondere la cultura della sostenibilità attraverso la promozione di comportamenti virtuosi.Il portale www.ciriesco.it conterrà decaloghi di consigli per vivere all’insegna della sostenibilità e le modalità per attuarli, insieme alle case-history capaci di dimostrare che è utile metterli in pratica non solo per una responsabilità verso il pianeta e la natura, ma anche per il tornaconto che ciascun cittadino può trarne per sé, per le proprie tasche, per il futuro dei propri figli.

Come dichiarato da Enrico Giovannini, portavoce dell’Alleanza: «Gli obiettivi che l’Italia si è impegnata a prendere disegnano, finalmente, un concetto dello sviluppo sostenibile che travalica la dimensione puramente ambientale, alla quale è stato, per troppo tempo, erroneamente ridotto. Papa Francesco nella sua Enciclica Laudato si’ sottolinea che la cultura che genera inquinamento e disastri ambientali è la stessa che genera povertà e ingiustizia sociali. L’Agenda globale 2030 è l’occasione di cambiare questa cultura rispondendo all’invito e del segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, rivolto alla generazione presente ad assumere su di sé il compito di trasformare le nostre società. Con umiltà ma anche con entusiasmo e coraggio, l’Alleanza si impegna a fare la sua parte.”