Celebrata al Quirinale la campagna sulla donazione degli organi

In 18 mesi quasi 50 mila nuovi donatori di organi: i risultati della campagna di Pubblicità Progresso presentati al presidente della Repubblica.

Pubblicazione: 3 giugno 2014 12:53
Ultima modifica: 17 febbraio 2017 15:52
Argomento: News

Cinquantamila nuovi donatori di organi in 18 mesi è il risultato presentato al Quirinale dal Presidente di Pubblicità Progresso Alberto Contri, in occasione di un incontro convocato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

«Abbiamo avuto il privilegio di poter presentare al Presidente della Repubblica un pezzo esemplare dell’Italia migliore, quella che sa raggiungere l’eccellenza anche nelle attività di volontariato impiegando le forze più professionali del comparto della comunicazione», ha affermato Contri al termine dell’incontro.

Ed ha aggiunto: «siamo riusciti a raggiungere questo straordinario risultato grazie al fatto di aver saputo integrare le attività di comunicazione cosiddette “digitali” con quelle sui media tradizionali, che in alcuni casi hanno di molto ridotto gli spazi concessi per via della crisi. L’intuizione che ha permesso di trasformare Pubblicità Progresso in un Centro Permanente di formazione alla comunicazione sociale si è rivelata vincente: gli studenti universitari di tutta Italia che hanno partecipato al concorso On the Move con progetti di marketing sociale non convenzionale sul tema della donazione organi, si sono trasformati essi stessi in un potente mezzo di diffusione e viralizzazione della campagna. Ulteriore motivo di orgoglio è il fatto che questa campagna - insieme a quella di prevenzione degli incidenti sul lavoro, realizzata d’intesa con il Quirinale - sia stata inserita nell’esclusivo data-base Creative For Good, progetto del World Economic Forum che raccoglie le più performanti e avanzate campagne sociali del mondo».

Un importante progetto che ha coinvolto un comitato scientifico, formato dal Prof. Gasbarrini, dal direttore del Centro Nazionale Trapianti dr. Nanni Costa e dal presidente dell’Aido dr. Passarelli e da oltre 40 professionisti, [guid]ati da Alberto Contri e dai direttori creativi Andrea Concato, Roberto Fiamenghi, Matteo Righi.

Il presidente della Repubblica ha commentato così i risultati presentati: «La grave insufficienza di donatori di organi può essere colmata soltanto con uno scatto di sensibilità e consapevolezza dei cittadini, anche superando il tabù del parlare del proprio destino di morte e preparandosi ad un evento che possa avere una ricaduta sociale positiva per chi continua a vivere e anche per chi magari è all'inizio della vita» ed ha poi aggiunto: «questa campagna credo sarà una delle più significative di Pubblicità Progresso».