Spot&Social. Nella notte degli Oscar riparte dai social la parità di genere

Per la premiazione degli Oscar, Dove e Twitter hanno lanciato uno spot dal titolo #SpeakBeautiful per rilanciare la campagna sulla parità di genere, incitando le donne a cambiare il proprio modo di pensare scrivendo tweet positivi sulle altre donne.

Pubblicazione: 22 giugno 2016 17:17
Ultima modifica: 17 febbraio 2017 15:52
Argomento: Spot & Social
DOVE

La marca Dove, da molti anni impegnata in una articolata attività di CSR imperniata sulla promozione della bellezza autentica (realizzando anche spot che hanno vinto Cannes e altri festival internazionali) non si è lasciata sfuggire l’occasione della premiazione degli Oscar del cinema: in collaborazione con Twitter ha mandato in onda uno spot, dal titolo #SpeakBeautiful, che incita le donne a cambiare il proprio modo di pensare scrivendo tweet positivi sulle altre donne.

La campagna prende spunto dai dati emersi da una ricerca realizzata da Twitter che evidenzia che nell’edizione precedente sono stati oltre 5 milioni i tweet negativi scritti da donne sulle donne.

L’idea di Dove è che proprio loro dovrebbero iniziare ad alimentare i social network con commenti più positivi, convinti che questa azione potrebbe portare più rapidamente ad una modificazione positiva del sentire comune sulle donna.Evidentemente l’argomento, nella notte degli Oscar, era molto presente, perché Patricia Arquette, miglior attrice non protagonista, nel suo discorso di ringraziamento, ha dedicato la statuetta anche «A tutte le donne che hanno partorito, a tutte le cittadine di questa nazione».Parlando di parità di genere, ha poi sottolineato “Abbiamo combattuto per i diritti di tutti gli altri, è ora di ottenere la parità di retribuzione una volta per tutte, e la parità di diritti per tutte le donne negli Stati Uniti”.“È incredibile, ma adesso è il nostro tempo”, ha poi aggiunto nel backstage, “È l’ora delle donne. Uguali significa essere uguali. Ma la verità è che più le donne invecchiano, meno soldi guadagnano”. Il suo intervento ha suscitato l’entusiasmo delle donne presenti in platea, in particolare quello della celebre attrice Meryl Streep.

Nella stessa notte, anche la bella Reese Whiterspoon ha condotto un momento della sua battaglia per la parità di genere, affermando “Noi siamo più del nostro vestito”. Ha lanciato un movimento all’insegna dell’hashtag #Chiediledipiù: «Questo movimento- ha dichiarato – ha lo scopo di ispirare tutti a chiedere qualcosa di più alle donne sul tappeto rosso. Amo gli Oscar e la moda, e sono entusiasta di rivelare ciò che indosserò, ma mi piacerebbe anche rispondere ad altre domande. Abbiamo tante storie da raccontare. Gli abiti sono fantastici e amiamo gli stilisti che li realizzano, ma vogliamo parlare anche del nostro lavoro e della felicità che proviamo nello stare qui. Anche questo è eccitante per noi».