Spot & Social: il fantastico mondo della Meccatronica

Pubblicazione: 13 aprile 2017 10:00
Argomento: Spot & Social
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C’era una volta la metalmeccanica. Un mondo che appariva distante anni luce, rappresentato da uomini con addosso indumenti blu e con mani sporche di grasso. Un’immagine concettualmente molto distante. Adesso, questo settore ha l’esigenza di essere rivalutato e di essere “riscoperto” da tutti quei giovani che si ritrovano a dover scegliere il proprio futuro. Un futuro che potrebbe essere da loro vissuto in un settore popolato da tecnici specializzati in camice bianco, che si muovono tra computer e robot e che hanno tra le proprie mani, le chiavi del mondo che sarà.

Dall’esigenza di rivalutare questo settore e permettere ai più giovani di scoprirlo, è nata l’idea del  Presidente del Gruppo Meccatronici di AssolombardaDiego Andreis,  che riunisce le imprese del settore, di far conoscere al paese e ai genitori interessati al futuro dei propri figli, le opportunità offerte da un settore in grande crescita e capace di offrire vantaggi lavorativi di notevole soddisfazione e autorealizzazione.

 Da qui, è nata la collaborazione con la Fondazione Pubblicità Progresso mirata alla realizzazione di un progetto capace di far conoscere questa nuova realtà. È stato intrapreso un percorso che ha coinvolto le scuole di cinema e audiovisivi di Milano: i giovani studenti, divisi a gruppi,  si sono recati presso le diverse aziende del comparto, con lo scopo di creare e realizzare con mezzi propri un video in grado di rendere l'idea dell’evoluzione dalla tradizionale metalmeccanica alla meccatronica. Una volta selezionato il progetto vincitore, il suo giovanissimo registra Alessandro D’Onghia è stato accolto per uno stage produttivo presso la casa di produzione Bedeschi Film, ed insieme a professionisti sperimentati ha partecipato alla  creazione di uno spot di alto livello tecnico e creativo.

Credits Casa di Produzione: Bedeschi Film Regia: Alberto Poli Direttore Fotografia: Andrea Rainoldi Editor: Tommaso Bedeschi Concept: Alessandro D’Onghia